IL NOSTRO IMPATTO

Il nostro impatto può essere incredibile – leggi le testimonianze di chi porta avanti il cambiamento ogni giorno.

TESTIMONIANZE

Luca Bellana

Svolgere il mio percorso di ingresso nell’insegnamento con Teach First UK, che prepara nuovi insegnanti e li inserisce in aree di bisogno, mi ha aperto gli occhi su cosa significhi davvero il termine “disuguaglianza educativa”. I miei studenti – bambini pieni di talento, creatività e voglia di imparare – si trovano continuamente di fronte ostacoli e barriere che rendono il loro percorso scolastico – e non solo – molto più difficile rispetto a quello dei loro coetanei più abbienti: se la vita fosse una gara di Formula 1, i miei bimbi purtroppo partirebbero dalle ultime file, lontani da quelli che hanno avuto la fortuna di nascere in famiglie benestanti e che se ne starebbero, invece, nelle primissime file. Quando hai tanta strada in più da fare, beh, non è detto che tu riesca a colmare il gap.

Giovanni Russillo

Credo senza riserve nel valore dell’educazione. Credo che un’ottima educazione di base sia un diritto inalienabile di tutti e credo che sia una condizione necessaria per poter creare un società migliore, una società che possa affrontare in maniera adeguata le importanti sfide del futuro. Poter garantire ad ogni bambino, indipendentemente da dove sia nato e dalla sua famiglia di provenienza, un’istruzione di qualità è lo scopo principale di Teach First e delle organizzazioni membre di Teach For All. Il modello è semplice ed ingegnoso al tempo stesso. L’idea di base è quella di preparare all’insegnamento persone capaci e motivate, fornendo loro i giusti incentivi, per poi allocarle in scuole in difficoltà o con carenza di personale qualificato.

Giada Fratini

Ho sempre sognato di fare la maestra di inglese. Mi divertivo un mondo a scuola e pensavo che fosse il lavoro più bello del mondo. Ora posso finalmente dire di aver realizzato il mio sogno grazie a Teach for Bulgaria. Ho insegnato in un Istituto Comprensivo di elementari e medie a Pasarel, un villaggio da cartolina nella periferia di Sofia. Oltre all’opportunità di insegnare a questi bambini fantastici per ben due anni, sono anche riuscità a prendere l’abilitazione all’insegnamento dell’inglese e ho ricevuto un sostegno costante da parte di Teach for Bulgaria, dal punto di vista professionale, pratico e psicologico, attraverso una serie di seminari, workshop, incontri individuali e di gruppo con i miei mentor e i miei colleghi, per non parlare delle 8 settimane di formazione all’Accademia estiva e alla Scuola estiva.

Luciano Sbaraglia

È dal 2018 che lavoro in Teach First Germany a Berlino. Prima di questa esperienza, una volta completato il mio dottorato in scienze politiche, ho lavorato freelance per i media tedeschi. I partecipanti al programma di Teach First Germany vengono generalmente inviati in scuole svantaggiate, quelle che in tedesco chiamiamo “scuole problematiche”, solitamente in periferia, lontani dagli sfavillanti centri cittadini.

Marco Chimini

Una mattina un giovane si sveglia e si rende conto che non sarà un campione di pallacanestro. Ha speso infinite ore in palestra, allenamenti con la squadra, individuali, sessioni di tiro, pomeriggi ad allenarsi con i pesi. E niente: manca un po’ di talento, 3 centimetri di altezza, o un po’ di fortuna. Ma questa presa di coscienza non porta sconforto, perché ne è valsa la pena. La pallacanestro è stata una scuola di vita, ha conosciuto amici ed esempi che lo hanno reso ció che è, e decide di rendere omaggio alla pallacanestro diventando allenatore.

Davide Martino

Una mattina d’autunno di tre anni fa J. arriva a scuola in lacrime. Nonostante la temperatura invernale non ha avuto tempo di indossare un cappotto: suo padre ha sette figli da accompagnare a scuola, e J. ha dovuto sbrigarsi. J. ha sette anni, e le sue manine sono blu per il freddo. Quando entra nella mia classe noto le sue lacrime, e non appena me ne spiega la ragione stringo le sue dita intirizzite fra le mie, provando a scaldargli le mani. I primi minuti della giornata, compreso l’appello, passano cosí, le manine fredde di J. strette fra le mie.